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Fatti e personaggi

Qualche suggestione per raccontarti da chi è abitato e cosa ha vissuto questo piccolo borgo… senza entrare nel dettaglio perché….
Tutto va vissuto sul luogo e raccontato da vicino….

Kira Bagnasco Clementina, nome di battaglia: Kira. Partigiana montarettina della brigata Vanni. Grazie alla sua mole e al suo temperamento si trovò sempre in prima linea sul campo di battaglia ricevendo come encomio un diploma di onore alla Combattente Partigiana…
Ancora oggi è vivo il suo ricordo e si narrano aneddoti sulle sue imprese….

Miccia
Già il nome dice molto…oltre ad essere sempre protagonista nelle varie scorribande locali …si narrano di lui leggendarie imprese tra cui: le innumerevoli scazzottate in nome del rispetto, i ricchi bottini di pesca a suon di saponette…mine, polveri da sparo prese dallo sminamento della seconda guerra mondiale e riattivate per un motivo ben più godereccio e utile ed altre ancora.

Sciopero al contrario
A metà degli anni ’50, per motivi politico-economici, fu negata la concessione per la costruzione di una strada di collegamento tra Montaretto e la provinciale per Levanto. Ribelli per tradizione donne, uomini, vecchi e bambini del piccolo borgo armati di pale e piccozze avviarono lo sciopero al contrario iniziando volontariamente e contro le forze dell’ordine i lavori della strada per loro fondamentale…

Contrabbando di sigarette
A Metà degli anni ’60 per opera delle Guardia di Finanza fu scoperto un grosso traffico di sigarette di contrabbando nel quale fu coinvolto tutto il paese: raccontano che quella notte piovevano stecche e pacchetti da tutte le finestre delle case …
Anita che scaccia la Paura…
Nonna di paese, conoscitrice di antichi riti e profezie. Con l’ausilio di erbe e decotti scacciava dall’animo dei compaesani sensazioni negative quali malocchio e paure…

Casa del Popolo… Nel primo dopo guerra cresce nel paese la voglia di avere un centro di vita sociale. Nasce così l’ancora oggi gloriosa Casa del Popolo grazie all’impegno e alla costanza che hanno sempre contraddistinto i montarettini…La Casa del Popolo sarà finita e inaugurata nel 1970. Oggi è anche distaccamento della biblioteca e della mediateca civica di Bonassola.

Nanni Approdato da Genova negli anni ’80, come un uragano carico di energie, iniziative e tanta voglia di fare, trova in Montaretto il suo ambiente naturale ed un fertile terreno per i suoi/nostri progetti apportando il suo grande contributo che incrementerà feste, incontri, iniziative di solidarietà. 
Soprattutto a Lui dobbiamo rendere merito dell’idea e della realizzazione dell’ostello di Montaretto. 
Purtroppo Nanni ci ha lasciato prima del tempo, ma in questi luoghi, sui muri dei dintorni e, soprattutto, nell’ostello, alla Casa del Popolo e nelle tante feste e iniziative il suo ricordo ed il suo spirito battagliero vivono e vivranno per sempre…