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La storia della Casa del Popolo

LA CASA DEL POPOLO HA COMPIUTO 40 ANNI

 

 

Da un pomeriggio con Pippo, il racconto di come è nata la Casa Del Popolo: “…Nacque nel dopo guerra, l’idea di 12 compagni del borgo di costruire un posto dove tutti i giovani e meno giovani potessero finalmente ballare e fare feste, ma anche dove si potesse leggere e commentare l’Unità, dove poter discutere di quello che avviene nel mondo. I soldi mancavano, ma soprattutto mancava un terreno su cui costruire un luogo, UNA CASA DEL POPOLO che potesse essere usufruibile dalla popolazione intera. Così, un giorno, venuti a sapere che un signore, non proprio Compagno, vendeva i suoi terreni, l’abbiamo acquistato per £ 700.000 però a nome di un singolo, proprio per evitare che il venditore ci rifiutasse l’acquisto per ragioni politiche. Ce la facemmo. Nel 1960 il terreno dove sorge la Casa Del Popolo fu nostro. Girammo subito la proprietà al Partito Comunista Italiano della Provincia. L’ingegnere Pessini ci fece il progetto gratis. Il 1° Maggio del 1962 si fece la festa in piazza per raccogliere i primi soldi di avvio lavori e, nel 1963 i pensionati di Montaretto costruirono le fondamenta. I soldi raccolti dalle feste (dell’Unità e 1° Maggio) non potevano bastare e così si decise di chiedere porta a porta un contributo a tutti gli abitanti del Paese. Chi aderì, ogni fine mese diede un contributo economico fino alla fine dei lavori… che riuscimmo a terminare nel 1968. In quell’anno facemmo la prima mangiata nelle cucine della Casa Del Popolo, perché così si doveva chiamare un posto costruito dal Popolo e per il Popolo!!!…” Alcuni Compagni guardando la Casa dissero: “La Casa Del Popolo è fatta, ma è vuota e fredda bisogna riempirla e scaldarla…”

E così, nel 1970 nacque lo spaccio (ora negozio di alimentari) e il Circolo Arci raccogliendo 100 firme per avere l’affiliazione e, senza il quale, sarebbe stato impossibile organizzare feste e iniziative pubbliche. Nei 5 anni di duro lavoro le feste si facevano già nei cantieri e, tutti i soldi ricavati sono sempre stati spesi per migliorare la struttura… Ancora oggi si continua a costruire e a rendere sempre più “bella” ed efficiente la Caddu: gli ultimi lavori sono stati fatti negli anni 80 con la creazione di due cucine complete, una parte dove si può giocare a biliardo, guardare la televisione, lavorare al computer e consultare internet. Tutto questo è stato possibile grazie al duro lavoro volontario dei Compagni…e grazie anche a te che contribuisci anche solo venendo alle feste e sagre che organizziamo…